venerdì, maggio 25, 2007

Che Olanda sia!

Novita' (grosse!) in arrivo... L'altro ieri mi sono incontrato alla Vrije Universiteit di Amsterdam con il Signor Professor Dottor Dietrich Notbohm per parlare del mio dottorato. Il risultato e'... a breve firmero' il contratto per passare i prossimi quattro anni nel paese del vento e della pioggia. E del divertimento artificiale :).

Credo che la maggior parte di voi sia rimasta a Manchester, giusto? Beh diciamo che l'ambito della ricerca e' pressoche' simile, ma la pecunia e' *decisamente* superiore! Se fossi a Olmo vi offrirei da bere fino a che Zio non vomitasse sulle rose!

L'altra novita' e' che la dolce meta' e' stata ammessa per studiare oncologia, al Medisch Centrum della Vrije Universiteit... siamo riusciti a mettere d'accordo i nostri piani!

I particolari dell'incontro... L'appuntamento era all'una, ma ovviamente preso dall'angoscia/paura/eccitazione ero gia' pronto in stazione a Leiden alle undici! Per perdere un po' di tempo mi sono fermato a Schiphol dove hanno i giornali internazional e ho comprato la gazzetta (volevo leggere del Milan!). Arrivo ad Amsterdam e, mentro sto camminando verso l'universita', mi accorgo di avere le mani nere d'inchiostro. Fottutissime edizioni internazionali! Vabbe', mai paura, appena arrivo all'universita' vado in bagno a lavarmi le mani... senonche', appena sono di fronte alle specchio, mi rendo conto di essermi toccato il viso dappertutto con le mani... sembravo lo spazzacamino di Mary Poppins. Preso dal panico inizio a lavarmi e strofinarmi il viso - ovviamente con la stessa grazia di Hulk Hogan - risultato: pulito, ma rosso come un peperone. Amen, come andra' andra'... arrivo all'ufficio e mi accoglie il tedescone, sudato come solo io pensavo di essere capace (Stefano e' stato testimone oculare in qualche viaggio), tutta la schiena bomba, insieme con le spalle, le ascelle e il petto in un unica macchia enorme. Mi sono sentito molto meglio... Poi tutto bene, fino al SI finale! Yuhuuuu!

sabato, maggio 19, 2007

Escher Trio

Dopo aver studiato a sbrega ballino negli ultimi giorni, questa mattina sono in vena di cazzeggiare un poco e aggiornare il blog, come vedete.
Giovedi' e venerdi' gli olandesi hanno fatto ponte per l'Ascensione. Per nulla impressionato dalla totale desolazione del dipartimento di matematica, forte del mio pass (che mi permette di entrare anche quando e' tutto chiuso) ho passato il giovedi' e venerdi' a studiare nell'ufficio ALGANT.

Bisogna anche dire che non a tutti quelli che hanno deciso di fare vacanza e' andata bene... e no, non e' simpatico come l'analcolico biondo che fa impazzire il mondo!

Per quanto riguarda me e Leonora, qualche sera fa ci siamo concessi un uscita mondana, tutti vestiti per bene, ad ascoltare un duo d'archi e pianoforte. Quanto raffinati siamo, eh?

Al Concertgebouw di Amsterdam, nella Kleine Zaal, abbiamo assistito alla performance dell'Escher Trio, con brani di Hummel, Schubert e Schönberg. Pausa. Ok, ho finito di sbrodolarmi addosso nella parte dell'intenditore!
Nota della serata: il violinista, a tre quarti del concerto, ha iniziato a perdere qualcosa di sospettoso dal naso... siccome stavano suonando l'ultimo pezzo, e nell'ultimo pezzo non c'erano pause, vi potete immaginare da soli com'e' andata a finire. Eravamo imbarazzati per lui! Tirando su col naso in maniera indecente appena poteva, e' riuscito lo stesso a fare bella figura (musicalmente parlando!) e arrivare alla fine del concerto.

Durante il ritorno a casa, in treno, l'ispirazione della musica mi ha permesso di raggiungere livelli di poesia non indifferenti. Una foto e' qui sotto, le altre ve le risparmio. Un premio a chi capisce come l'ho fatta.

Compleanno di coinquilino colombiano

Co.co.co per gli amici...

A breve sara' finita la convivenza con i nostri due coinquilini (e compagni di corso), Camilo e Zeljka. E' stato un po' un su e giu', qualche lotta per la pulizia della casa, ma alla fine e' meglio ricordare solo i momenti positivi!



Ecco allora una foto, presa a notte inoltrata, del compleanno di Camilo qualche settimana fa. Protagonisti i superstiti della serata...

venerdì, maggio 18, 2007

Dottooooreeeeee....

Un post veloce veloce, giusto per farvi sapere che mi laureo!
La cerimonia (in Italia) sara' mercoledi' 27 giugno alle 10. Non sono sicurissimo, ma credo sia in Aula Magna al Bo.

Per chi volesse farsi due risate, il giorno prima (o quello prima ancora - dettagli da definire) ci sara' una presentazione in inglese della mia tesi, insieme agli altri ragazzi ALGANT. Volete vedere dal vivo come si comporta un branco di matematici? Avete sempre pensato che le russe fossero tutte alte e bionde? Scoprite questo e altro il 25 o 26 di giugno...

domenica, maggio 06, 2007

Viva la regina

Cari tutti,
piano piano questo blog si sta portando al passo con le esperienze olandesi!

Oggi siamo qui riuniti per celebrare il compleanno della cara Juliana... la madre dell'attuale regina d'Olanda (ed e' bello pensare che, dall'alto della mia ignoranza, prima di venire qui non avevo idea che l'Olanda fosse una monarchia... ).



Il cossiddetto "Koninginnedag" e' il momento dell'anno in cui i signori olandesi danno il meglio di se', ovvero: si vestono in arancione, si ubriacano come spugne ubriache, ballano e cantano per strada (e nei canali, ovviamente) e generalmente fanno un gran rumore. Nel resto dell'anno si lamentano di italiani e spagnoli perche' fanno troppo casino.

Io e Leonora siamo stati ad Amsterdam, fra fiumi di gente e tanta musica. Fra le cose da ricordare, all'inizio di una delle stradine piene di gente sentiamo Village People a manetta... giriamo l'angolo e vediamo una smarambata di maschioni che si strusciano addosso! Fra le cose da dimenticare, gente che piscia ogni dove e spazzatura ovunque. Il premio "pisciata del giorno" ai due che si sono messi dietro un cespuglio, ma rivolti *verso* la strada invece che il contrario.
(Vince una cartolina ricordo chi mi trova nella foto) (Qui non si vede, ma il personaggio piu' a sinistra di tutti, quello in alto, era probabilmente il piu' ubriaco della citta' - la lap dance che ha improvvisato contro il lampione su cui altri ubriachi avevano allegramente orinato tutto il giorno lo dimostra).

Come ogni degna gita ad Amsterdam, abbiamo tentato l'assalto alle "vlaamse frites", le mega patatine fritte ricoperte di salsa che Stefano ed Enrico conoscono bene! Questa volta, essendo in compagnia di una gentil donzella, ho cercato di limitarmi... comunque, vedete voi dalle foto chi ha vinto.

domenica, aprile 29, 2007

Vita da gatti...

Per chi non avesse visto le foto di Morita a Pasqua... ecco un paio di foto sue e di Snuiter (in Italiano: "moccolone"- chiamato cosi' perche' russa come un treno). Enjoy :)

Questo e' Snuiter, non vive con noi, ma spesso viene a farci visita...


Morita dal suo posto d'osservazione:


La chicca per ultima... siamo con amici, Leonora va a letto un po' prima che gli ultimi superstiti tornino a casa - "sono stanca" e' la scusa ufficiale. Vado anch'io a nanna e la trovo che dorme con un altro! La prova fotografica e' qui:

martedì, aprile 17, 2007

Paris, oh Paris!

Cari tutti,

e' stato un piacere ritornare a casa per un paio di giorni e rivedere un po' di amici.
A parte la mega-abbuffata pasquale - che quest'anno e' stata anche pasquettale - le nostre vacanza hanno registrato una tappa nientepopodimeno che a Parigi! Eh si, siamo stati a casa con mamma' fino al mercoledi' dopo Pasqua e la sera siamo partiti con destinazione Parigi.

Ringraziamo la Ryanair, che ci ha fatto atterrare a "Parigi Beauvais", cioe' a 80 chilometri da Parigi, come se scrivessero "Venezia San Bonifacio (quell'autogrill fra Vicenza e Verona)". Ringraziamo l'autobus, che si e' fermato in mezzo all'autostrada di notte per una salita dello 0,0001% di pendenza. Ringraziamo l'autista che ha gridato ai passeggeri (ovviamente solo in Francese) di smontare subito e aspettare soccorsi dietro il guard-rail (vedi foto qui sotto).



Nonostante questi inconvenientini siamo arrivati comunque, e ce la siamo pure goduta! Parigi e' davvero bella, ma questo lo sapete tutti. Quello che non sapevo - o che non ricordavo - e' che mix incredibile di gente si trova, fino ad ora solo New York la batte, nemmeno di tanto. C'e' di tutto e c'e' di piu'. Ci sono negozi di iguane, ristoranti dove spaccano i piatti alla fine dei pasti, gente strana e gente stranissima, un casino micidiale e gente di ogni abbigliamento e aspetto.



Tanto per cambiare, abbiamo fatto delle gran mangiate, principalmente al ristorante di mio cugino, e delle gran bevute, sempre con mio cugino. Ci siamo fatti spennare in qualche ristorante (nemmeno con un antipasto e un bicchiere di vino te la cavi con meno di 25-30 euro a testa!) e abbiamo mancato l'occasione (era tutto prenotato) di mangiare a "Dans le noir?": si ordina prima di entrare in sala, e dentro si mangia nel buio totale. I camerieri sono ciechi (non scherzo!) ed e' impossibile distinguere nulla - non ci si abitua nemmeno al buio, proprio non si vede niente. Per capire cosa sono i piatti (e dove sono), mi raccontano, non c'e' altra maniera che tastare con le mani tutto, infilare le dita nei bicchieri per capire se e' acqua o vino e via cosi'. Spaziale.

Beh, peccato essere stati solo fino alla domenica sera. Il viaggio in treno e' stata un'altra avventura, degna delle italianissime FS all'apice del disservizio... ma questo sara' per la prossima volta :)