lunedì, giugno 09, 2008

Poppooo poppo poppoooo

E' tutta questa mattina che mi suona in testa la canzoncina dei mondiali di due anni fa... speriamo sia un buon segno per stasera! Intanto mi ha fatto ritornare la voglia di aggionrare il blog, e non e' cosa da poco.

Stasera si va a Rembrandtplein con un paio di paisa', prima per gufare sportivamente contro la Francia e mangiare qualcosa, poi per il tifo vero! Ero gia' pronto con la maglietta della nazionale comprata due estati fa, ma credo si sia "ristretta in lavatrice" (leggi "mi sa che ho messo su un paio di chiletti di troppo"). Forse si aggiungono anche un paio di spettatori neutrali (che io invece invitero' cordialmente a schierarsi contro la Francia), fra quelli con cui abbiamo mangiato un paio di sere fa:



Fra le altre cose, abbiamo stabilito il record stagionale di presenze nella mia bravissima Brava (eravamo in sette):



E, dopo la tappa a casa per consegnare al letto i pantofoloni, siamo tornati in centro, a Leidseplein. Dopo un bel caffe' (all'una di notte) e un bicchierino di sambuca, tutti pronti per i club!



Come potete vedere i nostri due angeli di Carletto (Charlie's angel) non si sono annoiati :)









lunedì, aprile 21, 2008

Si cambia!

Mi aveva un pochino annoiato il layout del blog, quindi ho deciso di cambiarlo. Che ve ne pare? Tengo questo o ritorno al precedente? Commenti (compresa email) piu' che graditi!

Italiani in lutto

Sapete benissimo perche'!
Questo e' quello che pensano all'Economist:



E se quei comunisti dell'Economist non vi andassero giu', potete leggere un certo articolo di Zucconi su Repubblica. Piu' in generale, potete prendere un qualsiasi (e dico qualsiasi) giornale estero e leggere cosa ne pensano delle elezioni...

Cosa posso dire... stavo guardando i dati sul voto degli italiani residenti in Olanda: il Partito Democratico con Italia dei Valori ha ottenuto qualcosa come il 60 per cento (sessanta!). Mah!

sabato, aprile 12, 2008

Premi, viaggi e altro

Dopo un po' di tempo senza notizie, eccoci di nuovo qui! Sono contento perche' tutte le conferenze/workshop a cui dovro' partecipare mi verranno finanziate, in parte dagli organizzatori, in parte dalla facolta'. Solo la Svizzera e' in forse, sapro' fra un mesetto o giu' di li'. Questo vuol dire che, dal 15 di giugno al 18 di luglio non avro' praticamente un momento libero... pero' saro' in giro per il mondo!

Fra le altre buone notizie, a Dicembre Leonora ha vinto la prestigiosa Huygens Scholarship, consistente di 900 euro al mese (900!!) fino alla fine del suo master, piu' la copertura di tasse universitarie e altre spesette. Qualche giorno fa e' andata alla cerimonia di premiazione a Den Haag, ecco qui una foto!



Per il resto... a parte il dentista a cui dovro' lasciare un mese di stipendio, tutto va bene, anche se sia io che Leonora siamo impegnatissimi. I gattini se la passano bene (e mangiano come delle idrovore) e il tempo non e' nemmeno male ultimamente - anche se "non male" vuol dire semplicemente "non troppo nuvoloso": il caldo ce lo scordiamo!. Tra l'altro si avvicina anche Koninginnedag, il giorno della regina, in cui gli Olandesi diventano sudamericani e si scatenano! Se qualcuno volesse passare a trovarci, e' un ottimo momento! Poi ci sono pure i campi di tulipani in fiore, per i piu' romantici :).

Va bene dai, noi torneremo in Italia per un paio di giorni per il battesimo delle mie nipotine Valentina e Maddalena, l'ultima domenica di maggio o la prima di giugno. E' probabile che sara' una toccata e fuga, del tipo arriviamo sabato mattina e ripartiamo domenica sera... pero' davvero vorrei che riuscissimo ad organizzare un raid dal celeberrimo Savata, del quale tutti raccontano di epiche mangiate, ma nel quale il sottoscritto gia' non ebbe il piacere di ingozzarsi di sopressa!

lunedì, marzo 03, 2008

Aggiorniamoci

Gentili signori e signore, come potete vedere ho cambiato il titolo in maniera tale da riflettere i sopravvenuti cambiamenti nella composizione del nucleo familiare Balaj-Trevisan. In ritardo di cinque mesi, ma, come si dice, meglio tardi...

Per quanto riguarda il post di ieri sera: non preoccupatevi, non sono improvvisamente diventato uno scrittore: e' un pezzo da "Divina invasione" di Philip K. Dick, parte della trilogia di VALIS. Lo stavo leggendo e questo pezzo mi ha colpito assai. E' uno degli ultimi suoi romanzi, in cui affronta tematiche religiose/filosofiche/esistenziali secondo il suo approccio, in chiave fantascientifica. Io lo trovo geniale. Sentite cos'ha da dire Wikipedia riguardo alla trilogia.
Durante i mesi di febbraio e marzo 1974, Dick ebbe una serie di visioni. Ha descritto le visioni iniziali come raggi laser e forme geometriche e, occasionalmente, brevi immagini di Gesu' e dell'antica roma. Man mano che le visioni aumentavano in lunghezza e frequenza, Dick affermo' di aver iniziato a vivere una doppia vita, una come lui stesso, "Philip K. Dick", e una come "Tommaso", un Cristiano perseguito dai romani nel primo secolo avanti Cristo. Nonostante la sua storia personale di uso di droga, Dick inizio' a cercare altre spiegazioni razionaliste e religiose per queste esperienza. Si e' riferito alla "mente trascendentale razionale" come "Zebra", "Dio" e soprattutto "VALIS". Dick scrisse riguardo a queste esperienze nei romanzi semi-autobiografici VALIS e Radio Libera Albemuth.

Aggiungo io, sempre dalla biografia di Dick, che Dick ebbe anche episodi di glossolalia: inizio' a parlare in una lingua sconosciuta. La moglie trascrisse le parole e scopri' che si trattava di un particolare dialetto del greco antico...

Quanto di tutto questo sia vero e quanto sia ricamatoci sopra, non potrei dire. Quello che e' sicuro e' che ogni libro di Dick e' un'esperienza!

domenica, marzo 02, 2008

Domenica sera...

He learned about pain and death from an ugly dying dog. It had been run over and lay by the side of the road, its chest crushed, bloody foam bubbling from its mouth. When he bent over it the dog gazed at him with glasslike eyes that already saw into the next world.
To understand what the dog was saying he put his hand on its stumpy tail. "Who mandated this death for you?" he asked the dog. "What have you done?"
"I did nothing," the dog replied.
"But this is a harsh death."
"Nonetheless," the dog told him, "I am blameless."
"Have you ever killed?"
"Oh yes. My jaws are designed to kill. I was constructed to kill smaller things."
"Do you kill for food or pleasure?"
"I kill out of joy," the dog told him. "It is a game; it is the game I play."
Emmanuel said, "I did not know about such games. Why do dogs kill and why do dogs die? Why are there such games?"
"These subtleties mean nothing to me," the dog told him. "I kill to kill; I die because I must. It is necessity, the rule that is the final rule. Don't you live and kill and die by that rule? Surely you do. You are a creature, too."
"I do what I wish."
"You lie yo yourself," the dog said. "Only God does as he wishes."
"Then I must be God."
"If you are God, heal me."
"But you are under the law."
"You are not God."
"God willed the law, dog".
"You have said it, then, yourself; you have answered your own question. Now let me die."
When he told Elias about the dog who died, Elias said"
Go, stranger, and to Lacedaemon tell
That here, obeying her behests, we fell.
"That was for the Spartans who died at Thermopylae," Elias said.
"Why do you tell me that?" Emmanuel said.
Elias said:
Go tell the Spartans, thou that passeth by,
That here, obedient to their laws, we lie.

"You mean the dog," Emmanuel said.
"I mean the dog," Elias said.
"There is no difference between a dead dog in a ditch and the Spartans who died at Thermopylae." He understood. "None," he said. "I see."
"If you can udnerstand why the Spartans died you can understand it all," Elias said.
You who pass by, a moment pause;
We, here obey the Spartan laws.

"Is there no couplet for the dog?" Emmanuel asked.
Elias said:
Passer, this enter in your log:
As Spartan was, so, too, the dog.

"Thank you," Emmanuel said.
"What was the last thing the dog said?" Elias said.
"The dog said, 'Now let me die.' "
Eias said:
Lasciatemi morire!
E chi volete voi che mi conforte
In cosi dura sorte,
In cosi' gran martire?


"What is that?" Emmanuel said.
"The most beautiful piece of music written before Bach," Elias said. "Monteverdi's madrigal 'Lamento D'Arianna.' "

"Then the dog's death is high art," Emmanuel said. "The highest art of the world. Or at least celebrated, recorded in and by high art. Am I to see nobility in an old ugly dying dog with a crushed chest?"
"If you believe Monteverdi, yes," Elias said. "And to those who revere Monteverdi."
"Is there more to the lament?"
"Yes, but it does not apply. Theseus has left Ariadne; it is unrequited love."
"Which is more awesome?" Emmanuel said. "A dying dog in a ditch or Ariadne spurned?"
Elias said, "Ariadne imagines her torment, but the dog's is real."
"Then the dof's torment is worse," Emmanuel said. "It is the greater tragedy." He understood. And, strangely, he felt content. It was a good universe in which an ugly dying dog was of more worth than a classic figure from ancient Greece. He felt the tilted balance right itself, the scales that weighted it all. He felt the honesty of the universe, and his confusion left him. But, more important, the dog understood its own death. After all, the dog would never hear Monteverdi's music or read the couplet on the stone column at Thermopylae. High art was for those who saw death rather than lived death. For the dying creature a cup of water was more important.

venerdì, febbraio 22, 2008

E' quasi pasqua...

...anche se manca un mese! Io, comunque, ho gia' iniziato il conto alla rovescia, non vedo l'ora di prendermi un paio di giorni totalmente senza matematica e senza impegni!

E' passato un mese esatto dall'ultimo post: cosa ho fatto? Procediamo con ordine! Sono stato temporaneamente abbandonato da Leonora (che e' andata a trovare la mamma negli States, che vi pensate?), ho mangiato la pizza piu' costosa della storia delle pizze alla Casa di David (pero' era buona), mi sono scazzato (o smonato, secondo le varianti) alla grande in ufficio, ho rimandato il piu' possibile la preparazione delle presentazioni al seminario di topologia torica, ho seguito un corso e ho iniziato a programmarmi l'estate. Se tutto va bene (traduci "se riesco a farmi finanziare"), saro' a queste conferenze:

Homotopical Group Theory and Topological Algebraic Geometry (workshop), a Copenhagen dal 16 al 20 giugno,

Homotopical Group Theory and Topological Algebraic Geometry (conferenza), a Bonn dal 23 al 27 giugno,

New Horizons in Toric Topology, a Manchester dal 7 al 12 luglio,

European Congress of Mathematics, qui ad Amsterdam (e tra l'altro a due passi da casa) dal 14 al 18 luglio,

Third Arolla Conference on Algebraic Topology ad Arolla, a 2000 metri in Svizzera, dal 18 al 24 agosto.


Sti cazzi, no? In realta' le prime due (in particolare la seconda) e l'ultima sono in dubbio, vincolate al trovare schei... si vedra'!

Ultimo, ma non non meno importante (cioe' meno importante): saro' a trovare i miei e la mia nipotina Elisa, la nuova nipotina Maddalena e la nuovissima nipotina Valentina per pasqua, dal 21 al 24 (da venerdi' santo a pasquetta). Io sarei piu' che lieto di organizzare una super pizza in compagnia, non sapete quanto mi manca (solo la pizza)(scherzo).