Intendo di cambiare macchina! Oramai la fedele Brava ha piu' di duecentomila chilometri, e mi ha appena lasciato in panne, proprio ora che si avvicinano le vacanze di natale e che devo portare dai miei i miei due gattini. Ora che il mio olandese e' (in teoria) migliorato, posso anche andare da un meccanico con un pizzico di informazioni in piu'. Scene del tipo "io rompo macchina", visto che non sapevo il passato e i verbi riflessivi per dire "si e' rotta la macchina", con tanto di intera officina a guardarmi come per dire "perche' mai dovresti romperti la macchina da solo, cosa caspita ti sei fumato" non dovrebbero ripetersi piu'!
L'assistente blu (ora smerigliata...) mi ha portato in giro per il mondo, incluso un memorabile viaggio a Capo Nord, con piu' di ottomila chilometri in tre settimane!
Fra gli altri, mi ritornano i mente dei mitici viaggi in cui la Brava ci ha scarrozzato: Amsterdam e Wacken, l'estate della maturita' con Enrico, un freddissimo febbraio in Ungheria, compreso di tempesta di neve con Curta e Ste, un Obscene Extreme persi in mezzo ai campi della Repubblica Ceca, con Zio, un altro lunghissimo viaggio in Germania, Danimarca e Svezia con Stefano. Ah, dimenticavo i viaggi notturni fra Amsterdam e Martellago, tirate di quindici ore di fila con pause solo per pipi' e bevande, fra me, Leonora e (qualche volta) Morita.
Cambiando discorso, ho finalmente visto "Papa Mosconi". Il commento di Vespa e' micidiale: "Ha avuto un approccio, direi, piu' formale". Sto ancora ridendo! Poi mi sono un attimo lasciato andare, come suggeritomi da YouTube ho guardato Ibrahimovic doppiato da Mosconi, l'intervista doppia a Filippo del grande fratello e Mosconi, Mosconity e Orso Mosconi (il migliore di tutti!). Ecco, meglio che mi rimetta a lavorare, altrimenti non riesco piu' a finire di preparae la lezione di domani. Cheppalle!!!
mercoledì, novembre 12, 2008
venerdì, novembre 07, 2008
Non e' andata poi cosi' male
La prima lezione di "Insiemi e relazioni" non e' andata poi cosi' male. Gli studenti sono silenziosissimi, il che' e' male per loro (o non gliene frega nulla o non capiscono niente), ma bene per me! Il mio olandese mi ha tradito solo un paio di volte (esclusi i migliaia di articoli cannati, mi sa che non li imparero' mai...).
Le due ore sono andate abbastanza lisce, ma non mi sono andate giu' due cose. La prima e' che ognuno degli studenti ha un computer portatile aperto di fronte a lui. Ho capito che siete degli informatici, ma a cosa caspita vi servira' durante la lezione! La seconda e' la quantita' di persone che si siede li' a braccia incrociate e non fa niente per due ore. Nemmeno parla con gli altri! Nella seconda lezione ho dovuto allora fare il papa', spiegare che nessuno li obbliga a venire, eccetera eccetera. Che palle! Pare comunque che non l'abbiano presa a male... vediamo cosa succede la prossima volta.
Ah si, dimenticavo. Parte dell'esame e' formata dai compiti per casa. Ha senso. Solo che ogni compito si compone di venti esercizi, di cui UNO a risposta multipla. Gli altri diciannove devo controllarli uno ad uno! Mercoledi' sera sono stato in piedi fino alle due di notte per riuscire a finire di correggerli tutti!
Le due ore sono andate abbastanza lisce, ma non mi sono andate giu' due cose. La prima e' che ognuno degli studenti ha un computer portatile aperto di fronte a lui. Ho capito che siete degli informatici, ma a cosa caspita vi servira' durante la lezione! La seconda e' la quantita' di persone che si siede li' a braccia incrociate e non fa niente per due ore. Nemmeno parla con gli altri! Nella seconda lezione ho dovuto allora fare il papa', spiegare che nessuno li obbliga a venire, eccetera eccetera. Che palle! Pare comunque che non l'abbiano presa a male... vediamo cosa succede la prossima volta.
Ah si, dimenticavo. Parte dell'esame e' formata dai compiti per casa. Ha senso. Solo che ogni compito si compone di venti esercizi, di cui UNO a risposta multipla. Gli altri diciannove devo controllarli uno ad uno! Mercoledi' sera sono stato in piedi fino alle due di notte per riuscire a finire di correggerli tutti!
giovedì, ottobre 30, 2008
Tensione!
Fra esattamente ventuno minuti saro' in aula per la lezione di "Verzamelingen en Relaties", per informatici novizi. Sono un po' (un po' e' un eufemismo) agitato, questo sara' il primo corso in cui saro' da solo (siamo in due assistenti, ognuno segue un gruppo diverso in aule diverse) e dovro' parlare esclusivamente in olandese. Gia' mi immagino! Ho gia' assistito altri corsi in olandese, ma rispondere a domande di analisi (dividi/moltiplica/deriva/integra) e' molto piu' facile che spiegare logica e teoria degli insiemi (se e solo se, da questo segue quello, ecc.)! Chissa' se i malcapitati riusciranno a capire qualcosa...
Posso consolarmi con questo: non avro' a che fare con moltiplicazioni e semplificazioni, che in olandese sono vermenigvuldigingen e vereenvougdigingen, le parole preferite dai miei studenti per la qualita' comica loro conferita dalla mia pronuncia. In altri termini, non dovro' piu' fare il pagliaccio e apparire balbuziente e sputacchione (per le "g") per pronunciare quelle caspita di parole!
Posso consolarmi con questo: non avro' a che fare con moltiplicazioni e semplificazioni, che in olandese sono vermenigvuldigingen e vereenvougdigingen, le parole preferite dai miei studenti per la qualita' comica loro conferita dalla mia pronuncia. In altri termini, non dovro' piu' fare il pagliaccio e apparire balbuziente e sputacchione (per le "g") per pronunciare quelle caspita di parole!
lunedì, settembre 08, 2008
Fare conti con le carote
Dopo la lunghissima pausa estiva (solo dal blog!), eccomi di nuovo qui di fronte al computer per aggiornare un po' il mio bistrattato blog.
Delle vacanze ho solo un lontano ricordo... magari appena trovo un po' di voglia metto online anche un paio di foto. A parte quelle due settimane in Italia, io e Leonora siamo stati a Tinos, fra spiagge caraibiche e piccionaie veneziane.
Il semestre nuovo e' iniziato e sono sommerso dagli impegni. Sapevo gia' che avrei dovuto fare l'assitente per un corso di matematica per informatici ("Verzamelingen en relaties", Insiemi e relazioni), ma visto che da gennaio a giugno saro' negli Stati Uniti per una visita di ricerca, hanno ben pensato di appiopparmi un altro corso per questo semestre. Pesaaaaaaante. Perlomeno mi servira' per esercitarmi a parlare olandese, visto che e' per studenti di chimica e farmacia del primo anno... e poi e' insegnato da un super personaggione!
Il corso e' matematica di base, anzi, ancora piu' elementare... parla di radici, frazioni, potenze, grafici di funzioni e via cosi'. In particolare, c'e' un capitolo chiamato "Rekenen met wortels", che un buon traduttore automatico tradurra' come "Conteggi con le carote". Non c'e' nulla di sbagliato, infatti, a parte che in olandese carota si dice "wortel", cioe' radice... il che mi riporta ai discorsi sull'elementarita' dell'olandese... a parte l'esempio precedente, mi vengono in mente anche "bromfiets" per motorino (cioe' "bicicletta brum", e non sto scherzando), "ruggenprik" (cioe' "puntura sulla schiena") per quell'anestesia prima di un cesareo, "handschoen" (cioe' "scarpa da mano", giuro non scherzo) per guanto e via cosi'...
Delle vacanze ho solo un lontano ricordo... magari appena trovo un po' di voglia metto online anche un paio di foto. A parte quelle due settimane in Italia, io e Leonora siamo stati a Tinos, fra spiagge caraibiche e piccionaie veneziane.
Il semestre nuovo e' iniziato e sono sommerso dagli impegni. Sapevo gia' che avrei dovuto fare l'assitente per un corso di matematica per informatici ("Verzamelingen en relaties", Insiemi e relazioni), ma visto che da gennaio a giugno saro' negli Stati Uniti per una visita di ricerca, hanno ben pensato di appiopparmi un altro corso per questo semestre. Pesaaaaaaante. Perlomeno mi servira' per esercitarmi a parlare olandese, visto che e' per studenti di chimica e farmacia del primo anno... e poi e' insegnato da un super personaggione!
Il corso e' matematica di base, anzi, ancora piu' elementare... parla di radici, frazioni, potenze, grafici di funzioni e via cosi'. In particolare, c'e' un capitolo chiamato "Rekenen met wortels", che un buon traduttore automatico tradurra' come "Conteggi con le carote". Non c'e' nulla di sbagliato, infatti, a parte che in olandese carota si dice "wortel", cioe' radice... il che mi riporta ai discorsi sull'elementarita' dell'olandese... a parte l'esempio precedente, mi vengono in mente anche "bromfiets" per motorino (cioe' "bicicletta brum", e non sto scherzando), "ruggenprik" (cioe' "puntura sulla schiena") per quell'anestesia prima di un cesareo, "handschoen" (cioe' "scarpa da mano", giuro non scherzo) per guanto e via cosi'...
domenica, luglio 20, 2008
Tempo di vacanze!
Dopo l'estenuante serie di conferenze di questa prima parte di "estate", ultima delle quali il quinto congresso europeo di matematica, trovero' finalmente il tempo di prendermi un po' di vacanza vera. Dopodomani saremo infatti in Italia e ci rimarremo fino ai primi di agosto. Speriamo che il capo ce la mandi buona e ci faccia trovare un po' di sole almeno li' (perche' qui l'estate non e' mai arrivata, e tantomeno in nord Europa, dove ho passato la maggior parte delle settimane passate).
Ecco qui i miei obiettivi per le vacanze:
Ecco qui i miei obiettivi per le vacanze:
- Evitare qualsiasi tipo di lavoro/impegno,
- evitare qualsiasi tipo di attivita' fisica e/o intellettuale in genere,
- riprendere un po' di colorito dopo un anno olandese e, soprattutto,
- mangiare da Savata, del quale ho sentito racconti mirabolanti, ma che non sono mai riuscito a verificare di persona!
Miracoli della fede
martedì, luglio 01, 2008
Viaggi qui e li'
Che giorno e' oggi? Martedi? Sono gia' stufo di stare in ufficio! E' sempre dura ritornare a casa: la settimana passata ero a Bonn per la conferenza "Homotopical Group Theory and Topological Algebraic Geometry".
Non mi aspettavo che Bonn fosse cosi'! Ero gia' stato brevissimamente a Dusseldorf e Colonia, e non mi avevano fatto una buona impressione, per nulla! Me le ricordo sporche, grigie e senza troppe cose da fare. Dal canto suo, Bonn mi ha invece sorpreso: piccolina (avra' piu' o meno gli stessi abitanti di Padova) ma non troppo, una bella e ampia zona centrale pedonabile, tanti locali e localini, tanta gente per strada (Copenhagen era desolata...) e soprattutto... birra! Birra buona, a poco prezzo e in quantita' industriali!
Nel collegamento all'inizio di questo post c'e' anche una foto dei partecipanti alla conferenza... ci sono tre cose che vorrei farvi notare. In primo luogo... un gin tonic offerto a chi mi trova! Secondo: notare la concentrazione di fenomeni da baraccone nella foto. Terzo: fate caso al tipo in basso a destra, l'ultimo della prima fila, vestito con la camicia a mezze maniche verde a fiorelloni verde scuro! Trovato? Beh, lui sara' il mio collegamento agli Stati uniti! Infatti, stiamo definendo i dettagli per passare un semestre in visita negli iuessei. Il piano e' di spendere un paio di mesi, a partire dal prossimo gennaio, col suddetto tipo alla Rider University, in New Jersey e il resto col signor professor dottor Alex Suciu, alla Northeastern University di Boston. Non vedo l'ora! In particolare potro' passare un po' di tempo con la mia dolce meta' che sara' pure lei a Boston per buona parte del prossimo anno accademico. Lavorera' in una certa universita', talmente famosa che mi vergogno di scriverne il nome :)
P.S. Non sono sicuro che si noti, ma il tipo col camicione verde in questione ha anche un paio di braghette beige scuro. Ha anche un fortissimo accento British: l'ho incontrato alla conferenza di bonn, e mi sembrava di parlare con il "Blue Raja" di Mystery Men... mi aspettavo che iniziasse a sparare cucchiai da un momento all'altro!
Non mi aspettavo che Bonn fosse cosi'! Ero gia' stato brevissimamente a Dusseldorf e Colonia, e non mi avevano fatto una buona impressione, per nulla! Me le ricordo sporche, grigie e senza troppe cose da fare. Dal canto suo, Bonn mi ha invece sorpreso: piccolina (avra' piu' o meno gli stessi abitanti di Padova) ma non troppo, una bella e ampia zona centrale pedonabile, tanti locali e localini, tanta gente per strada (Copenhagen era desolata...) e soprattutto... birra! Birra buona, a poco prezzo e in quantita' industriali!
Nel collegamento all'inizio di questo post c'e' anche una foto dei partecipanti alla conferenza... ci sono tre cose che vorrei farvi notare. In primo luogo... un gin tonic offerto a chi mi trova! Secondo: notare la concentrazione di fenomeni da baraccone nella foto. Terzo: fate caso al tipo in basso a destra, l'ultimo della prima fila, vestito con la camicia a mezze maniche verde a fiorelloni verde scuro! Trovato? Beh, lui sara' il mio collegamento agli Stati uniti! Infatti, stiamo definendo i dettagli per passare un semestre in visita negli iuessei. Il piano e' di spendere un paio di mesi, a partire dal prossimo gennaio, col suddetto tipo alla Rider University, in New Jersey e il resto col signor professor dottor Alex Suciu, alla Northeastern University di Boston. Non vedo l'ora! In particolare potro' passare un po' di tempo con la mia dolce meta' che sara' pure lei a Boston per buona parte del prossimo anno accademico. Lavorera' in una certa universita', talmente famosa che mi vergogno di scriverne il nome :)
P.S. Non sono sicuro che si noti, ma il tipo col camicione verde in questione ha anche un paio di braghette beige scuro. Ha anche un fortissimo accento British: l'ho incontrato alla conferenza di bonn, e mi sembrava di parlare con il "Blue Raja" di Mystery Men... mi aspettavo che iniziasse a sparare cucchiai da un momento all'altro!
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